Lo yoga posturale è una forma di yoga che promuove la salute posturale, lavorando in sintonia con il corpo per aiutarlo a trovare benessere, stabilità, forza utile e libertà di movimento.
Si concentra sulla mobilità della colonna e delle articolazioni, sulla salute delle catene cinetiche, sulla propriocezione e l’equilibrio, e sull’apprendimento di schemi motori sani da utilizzare nella vita quotidiana.
A dire il vero, più correttamente, “yoga posturale” sarebbe un modo per indicare lo yoga del corpo, fatto appunto di posture, che si distingue (anche storicamente) dallo yoga in generale. Oggi però alcuni insegnanti, tra cui io, utilizzano questo termine per indicare la prossimità con la disciplina della ginnastica posturale.
Se, dopo la lettura di questo articolo, sei interessata o interessato a provare una classe di yoga posturale, puoi partecipare a una lezione di prova in uno dei corsi che tengo settimanalmente a Genova, ad Albaro e Quinto.
Cosa intendiamo con “postura”
La postura influenza moltissime funzioni: movimento, riposo, respirazione, digestione, circolazione, sistema nervoso, vista, masticazione, stati emotivi, concentrazione… e ha effetti sul modo in cui comunichiamo con gli altri e con l’ambiente circostante.
La postura è la forma che il corpo assume nello spazio, reagendo alla gravità. Più nel profondo possiamo dire che la postura è il nostro modo di rispondere agli stimoli dell’ambiente e al contempo di comunicare.
Non esiste una postura corretta in assoluto, perché la postura è un’espressione soggettiva data da un’insieme di fattori biomeccanici, anatomici, neurofisiologici, emotivi.
La postura è anche una risposta agli stimoli psicologici ed è legata al benessere mentale.
Molti di noi iniziano a occuparsi della propria postura quando percepiscono dolori, ma è veramente importante cominciare a prestarle attenzione anche prima.
Perché? Perché, riassumendo, la postura è importantissima. Influenza moltissime funzioni: movimento, riposo, respirazione, digestione, circolazione, sistema nervoso, vista, masticazione, stati emotivi, concentrazione… e ha effetti sul modo in cui comunichiamo con gli altri e con l’ambiente circostante.
A cosa serve lo yoga posturale

La postura migliore è del tutto soggettiva, ed è quella che ci consente di stare nello spazio e muoverci senza dolore, con efficienza, e di conservare queste capacità nel tempo. Ecco perché è necessaria una pratica attenta, integrata e sensibile come lo yoga.
Nel tempo il corpo può assumere degli atteggiamenti, dovuti a movimenti ripetitivi o stati emotivi per esempio, che potrebbero fissarsi nelle strutture somatiche. Se questi atteggiamenti sono scorretti per noi, ecco che arrivano i vizi posturali.
Attraverso la pratica di yoga posturale possiamo prevenire l’instaurarsi di atteggiamenti corporei potenzialmente dannosi e lavorare per trovare benessere, stabilità, espansione e libertà di movimento.
Il corpo è incredibilmente intelligente, e quando apprende dolcemente il modo migliore di gestire la propria risposta agli stimoli, tenderà autonomamente a raggiungere equilibrio e portare alla luce nuove potenzialità.
Ribadisco che la postura migliore è del tutto soggettiva, ed è quella che ci consente di stare nello spazio e muoverci senza dolore, con efficienza, e che ci permette di conservare queste capacità nel tempo, anche durante il fisiologico invecchiamento. Ecco perché è necessaria una pratica attenta, integrata e sensibile come lo yoga.
In queste classi consideriamo il corpo non tanto come somma di elementi e funzioni, ma come sistema vivo di interrelazioni.
Benefici dello yoga posturale
Quindi i principali benefici che ci possiamo aspettare dalla pratica regolare dello yoga posturale sono:
- La prevenzione di vizi posturali.
- Il potenziamento e l’allungamento delle catene cinetiche.
- Lo sviluppo di forza utile al sostegno del corpo e al movimento quotidiano.
- L’aumento di mobilità della colonna.
- L’aumento di mobilità delle articolazioni.
- L’apprendimento di modi fisiologici di muoversi.
- Lo sviluppo della propriocezione.
- Lo sviluppo dell’equilibrio.
- Una maggiore salute del tessuto connettivo, in particolare della fascia.
- La consapevolezza del respiro nel movimento.
- La consapevolezza del rapporto tra corpo e stati emotivi.
Questi sono tutti elementi che io includo sempre nelle mie pratiche, insieme alla bellezza dello yoga, alla sua profondità e creatività.
Si tratta di una pratica adatta a tutte le età e a tutti i corpi, proprio perché lavora preventivamente, e non è mai troppo presto o troppo tardi per esercitarsi a muovere il corpo con efficienza e grazia.
Quello che non è possibile fare in una classe di yoga posturale è invece correggere vizi posturali specifici o lavorare in modo mirato per la riabilitazione dopo un trauma. Per questo è necessario un percorso individuale, che può eventualmente poi sfociare nella partecipazione alle classi collettive. Per sapere come funziona il percorso individuale e chiedermi un consiglio, non esitare a contattarmi!